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PAOLO ROVERSI con il romanzo noir "La mano sinistra del diavolo" (Mursia) vince la quarta edizione del Premio Camaiore di Letteratura Gialla organizzato dalla Fondazione Città di Camaiore. Durante la serata svoltasi, sabato 1 settembre 2007, al Teatro dell’Olivo di Camaiore la giuria popolare ha assegnato a Roversi 18 voti contro gli 8 andati a Katia Ferri per "La promessa" (Zonza) e i 4 a Marcello Fois per "Memoria del vuoto" (Einaudi).
La serata di premiazione, condotta da Claudio Sottili, ha visto la partecipazione dello scrittore Giampaolo Simi.
I tre finalisti - Katia Ferri, Marcello Fois e Paolo Roversi – sono stati protagonisti di un avvincente confronto sui temi dei loro romanzi incalzati dalle domande di Simi. Prima del verdetto della giuria popolare si è esibita la Camaiore Big Band diretta dal maestro Franco Meniconi.
Emozionante lo scrutinio delle schede dei giurati dopo l’apertura della grande urna di vetro al centro del palcoscenico. Giampaolo Simi e la direttrice della Fondazione Città di Camaiore, Manuela Clerici, hanno aperto le buste e comunicato i nomi degli scrittori fino a delineare la netta vittoria di Paolo Roversi.
“La manifestazione sta crescendo negli anni – ha detto Manuela Clerici consegnando il premio a Roversi – il noir appassiona un numero sempre crescente di lettori e noi ci sentiamo in dovere di dare una vetrina sempre più prestigiosa a questi autori. Ci auguriamo di portare fortuna ai nostri finalisti così come è avvenuto in passato con De Cataldo, Carofiglio e Perissinotto. Paolo Roversi ospite a RaiTre
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LA MANO SINISTRA DEL DIAVOLO |
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Paolo Roversi è riuscito a scrivere un romanzo che non tradisce chi ama gli omicidi sulla carta e allo stesso tempo è un’autentica rivelazione per chi ha sempre considerato i gialli letteratura di serie b. Al di là della trama – talmente ben congegnata che l’assassino si scopre davvero soltanto all’ultima pagina – è la scrittura l’arma in più di Roversi: una scrittura “calibro 9” che riesce ad unire il ritmo sincopato dei giorni nostri a quello quasi sospeso nel tempo della tradizione letteraria di Piero Chiara seguita da Andrea Vitali. «La Repubblica» 25 ottobre 2006 |
Il Tg4 ha segnalato il libro, domenica 2 dicembre 2006, fra i migliori gialli del momento clicca per visualizzare il filmato Vai alla pagina dedicata al romanzo |
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IL PRIMO ROMANZO SU CHARLES BUKOWSKI |
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Storia dell'uomo che si risvegliò dal coma etilico credendosi Charles Bukowski.
Con una prefazione del grande giornalista di La Repubblica e traduttore bukowskiano Enrico Franceschini
Carlo Boschi è un uomo tranquillo, le nozze con la sua fidanzata Sara sono fissate per il 12 marzo 1994. Dieci giorni prima della cerimonia, Romeo, il suo migliore amico, decide di fargli vivere un addio al celibato diverso e memorabile: tre giorni etilici a Dublino. Qui, in seguito ad una sbronza colossale, Carlo cade in coma etilica. Quando si risveglia, alcune ore dopo, non è più lo stesso: è convinto di essere la reincarnazione del suo scrittore preferito, Charles Bukowski, morto proprio quella notte.
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BLUE TANGO noir metropolitano |
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In libreria è sempre disponibile Blue Tango - noir metropolitano giunto alla seconda edizione.
Blue Tango è un romanzo che vale. Soprattutto perché, tra morti e cadaveri, riesce a tenere “viva” l’attenzione del lettore. Il che è davvero raro in tempi come i nostri dove ormai ci sono più giallisti che detenuti, più investigatori privati che omicidi. «La Repubblica» 15 febbraio 2006
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