Charles Bukowskihomepage Bukowski non sa vestire, Bukowski non sa parlare, Bukowski ha paura delle donne, Bukowski ha lo stomaco in cattivo arnese, Bukowski é pieno di terrori, odia i vocabolari, le monache, le monete, gli autobus, le chiese, le panchine del parco, i ragni, le mosche, le pulci, i depravati; Bukowski non ha fatto la guerra. Bukowski é vecchio, Bukowski non fa volare un aquilone da 45 anni; se Bukowski fosse una scimmia lo caccerebbero dalla tribù...
Il primo romanzo su Charles Bukowski
Storia dell'uomo che si risvegliò dal coma etilico credendosi il Vecchio : Il mio nome è Bukowski.
Con una prefazione del grande giornalista bukowskiano Enrico Franceschini.
La trama Carlo Boschi è un uomo tranquillo. Trentadue anni, laureato alla Bocconi, impiegato di banca modello, testa sulle spalle e prossimo alle nozze con la storica fidanzata Sara Rovelli. Un prodotto perfetto della Milano da bere, insomma.
Le nozze con Sara sono fissate per il 12 marzo 1994. Dieci giorni prima della cerimonia, Romeo, il miglior amico di Boschi, decide di fargli vivere un addio al celibato diverso e memorabile: tre giorni etilici a Dublino. Qui, in seguito ad una sbronza colossale, Carlo cade in coma etilica. Quando si risveglia, alcune ore dopo, non è più lo stesso: è convinto di essere la reincarnazione del suo scrittore preferito, Charles Bukowski, morto proprio quella notte. Da quel momento in avanti, la sua vita cambierà radicalmente e della sua identità precedente non ricorderà più nulla. Rinuncerà a sposarsi, abbandonerà il lavoro e si produrrà in una serie di comportamenti del tutto inusuali per lui ma perfettamente calzanti per Bukowski come rimorchiare donne nei bar, vivere di espedienti e di lavori saltuari, ubriacarsi ogni notte, farsi assumere come postino, tenere sgangherati reading di poesia, scrivere racconti a notte fonda con l’illusione un giorno di pubblicarli, frequentare assiduamente le corse dei cavalli, fare a pugni nei vicoli... Il libro è pubblicato dall'editore Fermento. [ CONTINUA A LEGGERE ...]
Buk, il Vecchio come lo conoscono gli appassionati, rappresenta per me un'antica e vera passione, al punto che dopo un Millelire cult uscito nel 1997, gli ho dedicato un nuovo libro dal titolo BUKOWSKI Scrivo racconti poi ci metto il sesso per vendere. L'opera rappresenta una biografia inedita dello scrittore americano ricostruita direttamente tramite i suoi libri e la viva voce della massima esperta italiana dell'autore: Fernanda Pivano. Il libro è pubblicato dall'editore Stampa Alternativa. [ CONTINUA A LEGGERE ...]
A tredici anni inizia a bere e a frequentare una chiassosa banda di teppisti. Nel 1938 si diploma senza troppi entusiasmi alla ''L.A. High School'' e a vent'anni abbandona la casa paterna. Inizia così un periodo di vagabondaggio segnato dall'alcol e da una sequenza infinita di lavori saltuari. Bukowski è a New Orleans, a San Francisco, a St. Louis, soggiorna in una pensione-bordello di tagliagole filippini, fa il lavapiatti, il posteggiatore, il facchino, si sveglia sulle panchine dei parchi pubblici, per qualche tempo finisce perfino in galera. E continua a scrivere.[continua a leggere ...]
Qual'è il consiglio che darebbe ai giovani scrittori?
Gli consiglierei di bere, scopare e fumare un mucchio di sigarette
E a quelli più anziani?
Se sono ancora al mondo, non hanno bisogno di consigli. [continua a leggere ...]
Gran parte degli aforismi sono tratti dal Millelire che ho scritto per Stampa Alternativa a cui ho voluto dare il titolo di un racconto di Buk : Seppellitemi vicino all'ippodromo così che possa sentire l'ebbrezza della volata finale.
Attualmente una copia del Millelire, vagabonda, viaggia un po' in tutta Italia. Ha addirittura un minisito qui. [ Gli aforismi di Charles Bukowski ]
Dal febbraio 2005 è in corso in tutta Italia il Bukowski Tour 2005. Come definire il Buk Tour? Reading, brindisi, incontri, musica, presentazioni ed eventi letterari e molto altro ancora dedicati al grande Vecchio della letteratura nord americana. Tutte le tappe del Bukowski Tour 2005
L'incontro di Buk con un altro grande scrittore: John Fante Chiedi alla polvere è un libro fantastico, così come anche Sogni di Bunker Hill e Aspetta primavera Bandini. Peccato che da oggi, per me, lo siano tutti un po' meno. Vedete ho scoperto John Fante per caso, direi almeno dieci anni fa, grazie ad una quarta di copertina scritta dal vecchio Bukowski. Il suo tono era entusiasta e il libro con quelle copertine disegnate a mano, colorate ma vive, pubblicato dalla Marcos y Marcos, non era da meno. Bellissimo. [continua a leggere ...]
BH - Bukowski e Hemingway
Quando fai una mossa, tutto dovrebbe essere matematicamente previsto. Questo è quanto Hemingway imparò dalle corride e mise in opera nelle sue opere. Questo è quanto io imparo all'ippodromo e metto in pratica nella vita. Il buon vecchio Hem e il vecchio Buk.
"Pronto, Hem? sono Buk."
"Oh Buk, mi fa piacere sentirti."
"Pensavo di venire lì da te a bere un goccio." [continua a leggere ...]