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Mursia, 2006 € 15
 L’estate caldissima e
sonnacchiosa di Capo di Ponte Emilia, piccolo borgo della Bassa affacciato sul
Po, viene sconvolta da una misteriosa serie di omicidi. Due gli indizi nelle
mani degli inquirenti: le vittime sono tutti uomini anziani e, particolare
ancora più inquietante, prima di ogni omicidio una mano mozzata viene rinvenuta
nella loro cassetta della posta. A condurre le indagini sarà il giovane
maresciallo dei Carabinieri, Giorgio Boskovic aiutato dal
fedele brigadiere Gennaro Rizzitano. A loro si affiancherà, con
il suo fiuto per la nera e la sua bravura come hacker, Enrico
Radeschi,giornalista free lance, originario del paese ma milanese
d’adozione. Gli inquirenti, dopo alcune difficoltà iniziali e qualche abbaglio,
si renderanno conto che per svelare il mistero dovranno scavare nella memoria
per catturare il misterioso mancino autore dei delitti. Le indagini,
costringeranno Radeschi ad una estenuante spola fra la Bassa e Milano dove si
troverà invischiato in altre inquietanti vicende: l’omicidio di una ragazza
trovata seppellita nel Parco agricolo sud Milano e la misteriosa scomparsa del
gestore di un ristorante giapponese, il Nippon Sushi Bar. Insieme a
Loris Sebastiani, vicequestore ed amico di lunga data, Radeschi
si muoverà in una metropoli torrida e deserta, raccontata attraverso le
discoteche all’aperto dell’Idroscalo e i locali affollati dei Navigli, alla
ricerca dei colpevoli. Trait d’union fra i misteri milanesi e il serial
killer della Bassa sarà proprio Radeschi, pronto in ogni momento a mettere le
proprie intuizioni e conoscenze informatiche, a disposizione degli
inquirenti.
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