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martedì 8 aprile 2008

Sempre la solita storia : la trama

Ciao a tutti!
Dopo il racconto di Lorenzo, oggi è la volta della trama di Luigi che aveva seguito il mio workshop di Palermo.
Eccola qui di seguito. Io ho qualche perplessità che però vi svelerò dopo aver sentito le vostre opinioni..

Il titolo potrebbe essere: alla fine è sempre la solita storia (frase del libro)

In una Palermo indolente ed afosa si incrociano le vite del Commissario Gian Maria Cicogna, torinese trapiantato in Sicilia per amore, surfista tecnologico e senza il back ground necessario per comprendere i fatti di mafia, e di Luigi Iocolò, surfista vintage ed impiegato della pubblica amministrazione alle prese con un ambiente di lavoro insopportabile.
Una rapina conclusasi con un delitto diventa, per il Commissario GMC, sempre con le iniziali ricamate sulla camicia, un rompicapo irrisolvibile. Quando viene ucciso, in maniera rocambolesca, un noto ginecologo, il Commissario GMC scoprirà che non ha, con Luigi Iocolò, solamente il surf in comune.
La faccenda si complica quando anche il capo di Luigi Iocolò, vecchio burocrate, viene ucciso nella stessa maniera...

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21 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Io non comprendo bene l'accanimento sul fatto di essere surfisti, e non colgo la differenza tra vintage e tecnologico.
In più da l'immagine un pò stereotipata di quello del nord che mai potrà capire i problemi del sud..come se il buon senso fosse una caratteristica legata alla regione.
Non vorrei sembrare perfida..ma vedo che qui si da libero sfogo alla propria parte "arpia".
Ciao A.

8 aprile 2008 17.33

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Perché dovrebbero mandare un commisario senza la debita conoscenza delle cose di mafia proprio in Sicilia?. Il surf poi i sembra un po' strano, forse un po' tirato. Il confronto tra una tavola ipertecnologica e una vecchia tavola che spunti di confronto e di amicizia riescono a dare? lo dico perchè non mi appassiona come sport, per cui è una domanda stupida probabilmente.
L'omicidio rocambolesco del ginecologo sono curiosa di conoscerlo...usano il forcipe??? gli fanno un taglio cesareo senza ricucirlo?? lo ammazzano con una dose letale di pillola anticoncezionale? Esegue aborti clandestini e sulla sua strada incontra Giuliano Ferrara che lo piglia a panzate????...
non so...però magari riesci a sviluppare meglio la cosa.
E' sempre facile criticare quando ancora non si è scritto.
Bacioni
Silvia

9 aprile 2008 9.55

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Comporre la trama è molto difficile...e le spanzate di risate che si fanno gli altri ai corsi e on line fanno un gran bene.:-)
Personalmente ho imparato che quella che a noi sembra una storia perfetta per gli altri fa acqua da tutte le parti.
Paolo docet.
In bocca al lupo Luigi...però giulianone sette panze che fa fuori il ginecologo non è male...magari poi lo metti sul surf e lo fai andare alla deriva...!
Un saluto, Ale

9 aprile 2008 10.59

 
Blogger Max ha detto...

Premessi i complimenti a Luigi, premesse le scuse per quello che sto per dire, posso passare alla sostanza.

La prima impressione è: si tratta di Montalbano, ma senza Montalbano?

Il commissario sembra un fighetto: surf, iniziali, tecnologia. In sicilia lo "sbentano" in 5 minuti.
Questo potrebbe offrire parecchi spunti.
L'impiegato della P.A. è probabilmente un soggetto che ha avuto oppure ha costantemente contatti con mafie (più o meno ufficiali).
Il problema a mio avviso sono LE DOSI.
Si deve dosare accuratamente l'età del commissario per bilanciarlo tra il surf e l'essere commissario, tra l'essere tra l'essere credibile e l'essere marchiato come inadeguato. Anche il livello dell'impiegato deve essere dosato con cura: non di livello troppo basso, altrimenti vivrebbe solo certe angherie, senza potere essere "utile" al commissario (e alla storia), ma nemmeno di livello troppo alto, altrimenti non calzerebbe con l'insoddisfazione ... o forse si.
Infine i crimini seriali (sbaglio?) ... sono delle firme e la mafia firma solo le punizioni, altrimenti preferisce variare le modalità oppure aderire allo standard dell'ammazzatina a mezzo di un giovane che vuole fare "carriera" ...
Per quello che ho letto la trama regge ... ma ho letto troppo poco.

9 aprile 2008 11.50

 
Blogger Paolo Roversi ha detto...

Povero Luigi, se avesse saputo con che caini avrebbe avuto a che fare forse non mi avrebbe permesso di pubblicare la sua trama ;)

9 aprile 2008 15.55

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Chissà chi ci ha insegnato ad essere così "cattivoni"...

9 aprile 2008 16.41

 
Anonymous Anonimo ha detto...

non ne sono convinto...
il discorso tra nord e sud viene trattato in maniera abbastanza ironica, un surfista vintage sta a un surfista tecnologico come uno che va in giro in R4(o su una vespa gialla) sta ad uno che va in giro su una audi roadster, un ginecologo può essere ucciso in un modo curioso, un commissario può essere diverso da Montalbano e avere una buona ragione per scegliere di vivere comunque al sud, una trama del genere, malgrado tutto questo può fare abbastanza schifo comunque, GRAZIE A TUTTI :) ciao
Luigi

9 aprile 2008 16.42

 
Anonymous Anonimo ha detto...

luigi ti dico la mia..la trama mi sembra alquanto intrigante, un anti commissario montalbano mi sembra divertente, ma per non essere da meno dei precedenti caini ti dico anche che il titolo si che fa abbastanza schifo..potresti sostituirlo con baci alla palermitana..

9 aprile 2008 17.48

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Premesso che a me non verrebbe mai voglia di scrivere alcunchè, nè tantomeno dare in pasto il mio lavoro ad altri, ho la sensazione che Luigi sia troppo condizionato dai fatti di cronaca verificatisi negli ultimi tempi

9 aprile 2008 17.56

 
Blogger Max ha detto...

ehm ... vorrei precisare che Montalbano era solo la prima impressione. Forse non ho rimarcato la differenza che c'è ed ho notato!
Il mio "giudizio" era positivo! Sono "caino"?

9 aprile 2008 18.11

 
Anonymous Anonimo ha detto...

la trama sembra intrigante ma potrebbe cadere nel banale laddove non si riuscisse a dare un taglio innovativo rispetto ai gialli ambientati in sicilia già ampiamente conosciuti e apprezzati.
confido comunque nei colpi di scena che caratterizzeranno questa storia.
pubblicalo e facci leggere tutto...

9 aprile 2008 18.14

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Da vetusto giocatore di ruolo ed appassionato lettore di gialli mi sento di attribuire un discreto spessore alla trama di luigi. Il mio giudizio scaturisce dalle tante "storie" scritte e vissute da me o da altri in ambiente RPG (Role Play Game). Infatti per esperienza, nonostante la tua trama sembri a prima lettura fortemente comune e ripetitiva (leggi noiosa), si intravede una possibile potenzialità con risvolti imprevedibili.
Ciao

9 aprile 2008 18.22

 
Anonymous Lorenzo ha detto...

Ciao a Tutti,
come mai così tanti anonimi?
Comunque, tornando alla trama, mi sembra un tantino debole. Ho vissuto alcuni mesi in Sicilia, insegnendo a Dirigenti Inps. Prima di essere accettato da loro sono passati mesi. Prima che si aprissero con me, sono passati mesi. Dovevo conquistare la loro fiducia. L'ho avuta! Poi, si sono aperti.
Penso che un commissario del Nord, "super", come riportato, non trovi spazio in questo ambiente, verrebbe subito lasciato solo.
Il "Commissario Montalbano", è accettato perchè è di quel luogo, quindi conosce perfettamente le persone, i luoghi, i costumi.
Direi, che forse, dovrebbe essere rivisto il personaggio, per renderlo più simile alla realtà.
Buona giornata.

10 aprile 2008 9.10

 
Blogger Paolo Roversi ha detto...

Ma che bella discussione! E quante frecciatine che mi mandate ;)
Un'avvertenza: anche se lasciate il messaggio come anonimi firmate sotto col vostro nome in modo che se Luigi o altri vi devono rispondere sappiano a chi rivolgersi. Merci!

10 aprile 2008 9.24

 
Anonymous Anonimo ha detto...

A me l'idea del surf piace. è qualcosa di diverso, almeno nello scenario italiano. Per quanto riguarda la storia, credo che gli elementi per un buon giallo ci siano, perché no?
Non conoscendo la Sicilia, non posso esprimermi sulla credibilità o meno dei personaggi. Comunque penso che il fattore età, come ha detto Max, sia importante. Quanti anni hanno?
Ho qualche riserva, invece, sulla presentazione dell'opera, la famosa "trama" da contenere in meno di una cartella. Dato che è quella che andrà in mano agli editori, io la affinerei un po'.
Ciao
Daniela

10 aprile 2008 9.44

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Molti libri hanno idee di base strvaganti e poi diventano dei successoni...
Prendete un libro ad esempio dove uno si prende una sbornia colossale e al risveglio comincia a vivere come bukowski...:-)
Eppure è un romanzo bello, intelligente e spiritoso.
Ha ragione Daniela, troppo poco è stato detto per dare un giudizio sereno.
Ma quando si mette il proprio lavoro a disposizione gli sciacalli letterari calano...
Si dice lo facciano anche tra scrittori "seri"...
Un saluto Ale

10 aprile 2008 10.45

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
concludendo devo dirvi che sono contento, alla fine vi spiegherò perchè.
E sono molto contento anche perchè quasi tutte le osservazioni che mi avete fatto trovano, nel romanzo una risposta.
Vediamo:
Surfista Tecnologico e Vintage?
chi è fra i due il più fichetto?
chi spende milioni in attrezzature gira in suv e ha la muta del colore della vela o chi continua con una vecchia R4 e un surf di venticinque anni fa?
Prima di rispondere rispondete ad un'altra domanda ( la fa alla fine il commissario )
Andiamo su tutte le spiagge del mondo dove si fa surf e vediamo quanti sono i surfisti col suv e la muta del colore della vela e quanti quelli con l'R4 e la tavola di venticinque anni....
Nord contro SUD due culture che non si incontrano
ma chi vincerà la sfida? il Commissario GMC o il suo aiutante Caruso, conoscitore dei fatti e gran lettore di settimana enigmistica?
Sul Commissario Torinese In Sicilia ho già detto ma aggiungo: potrebbe avere scelto di fare il commissario per restare in Sicilia?
Potrebbe già essersene pentito? forse si...
Omicidio del Ginecologo: potrebbe essere collegato ad un fatto successo realmente? alle volte è questione di centimetri...
Montalbano risolve i casi con la conoscenza delle "cose" quì c'è un uomo che non conosce e che FINALMENTE una volta può fare a modo suo.
Il commissario è comunque un po fighetto ma ha un modo di agire ed indagare in cui non si relaziona troppo con l'ambiente e quindi questo non è un problema.
L'impiegato della P.A. scopre di avere contatti con un certo mondo...
il commissario ha sui 40 e l'impiegato sui 50, è un dirigente di terzo livello che ha, nella struttura amministrativa 2 capi con cui è in contrasto e dunque "non dirige neanche se stesso".
Gli omicidi sono rocamboleschi ma ci entrerà la mafia?
il segnale è forte ma farà parte del codice mafioso? è come il sasso in bocca?
a quali fatti di cronaca ci riferiamo? io (luigi) da secoli non leggo i giornali e non vedo i telegiornali, al limite ascolto Radio Capital
Sull'essere accettati lo so, noi siciliani siamo così, e succede proprio questo, ci vuole un po di tempo, se rifacessi un commissario tipo Montalbano sarei un pazzo Camilleri, per quanto, al contrario di Paganini si ripete è sempre Camilleri
e alla fine....
Tre mesi fa non avevo una trama, non avevo i personaggi, non mi passava per la testa di scrivere un romanzo, non sapevo chi fosse Paolo Roversi, ho letto un trafiletto su un corso di scrittura creativa ed è finita così.
Almeno per avermici fatto provare... grazie Paolo
(a meno che non pensiate che ho riscritto il romanzo tutto in una notte) e per finire:
se lo chiamassimo "Caldofreddo" (noto gelato del trapanese ampiamente descritto nel testo e causa dell'"emigrazione" del commissario?)
Grazie a tutti
Luigi

11 aprile 2008 18.52

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Dimenticavo....
se volete sapere qualcosa di più su Luigi
www.colajanni.net
non lo aggiorno da un secolo ma la sfida era: Può un impiegato regionale uscire su google prima di un cugino omonimo eurodeputato?
andate su google a verificare!

11 aprile 2008 19.03

 
Blogger rr ha detto...

Non è una trama

15 aprile 2008 13.45

 
Blogger Paolo Roversi ha detto...

Allora non c'è nessun altro che si vuole sottoporre al giudizio severissimo del web?

15 aprile 2008 16.24

 
Blogger Max ha detto...

Si possono suggerire anche scritti pubblicati sul web, ma non esplicitamente indirizzati dall'autore alla "Versione di Radeschi"?

http://gentidigirgenti.myblog.it/

21 aprile 2008 12.48

 

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