La specialità della casa : due incipit
Dopo un periodo un po' lungo di silenzio di cui mi scuso (ragazzi se mi seguite lo sapete che MilanoNera mi ha succhiato via l'anima...) eccoci nuovamente qui a parlare di scrittura creativa. E lo facciamo con Lorenzo che si presta ad essere lapidato proponendoci non uno ma ben due incipit pronti al massacro. Prego
1° Incipit
L’uomo, pronto a colpirla un’altra volta, si fermò ad osservarla, un altro colpo alla testa
l’avrebbe portata in fin di vita. Si limitò a tenere il braccio. La ragazza portò la mano libera al
viso. Lo sentì vischioso, bagnato di un liquido appiccicoso. Osservò la mano insanguinata con
l’occhio rimasto aperto. Singhiozzò. Rimase così finché la stretta dell’uomo al braccio si fece
meno pressante. Quando le sue dita diventarono più leggere, con uno scatto si sollevò liberandosi
dalla sua morsa e partì di scatto verso le luci dell’autogrill.
L’uomo la inseguì. La ragazza corse con tutta la forza della disperazione verso le luci. Sentì il
suono di un clacson, si girò. Due fari la accecarono, stridio di ruote, odore di gomma
bruciata.
2° Incipit
L’uomo, pronto a colpirla un’altra volta, si fermò a guardarla; un’altra sberla e l’avrebbe
ridotta in fin di vita. Si limitò a trattenerla per un braccio. La ragazza si toccò con la mano libera il
viso. Lo sentì vischioso, umido di un liquido appiccicoso. Osservò la mano insanguinata con
l’occhio ancora aperto. Singhiozzò. Rimase così finché la stretta dell’uomo si fece meno forte.
Quando la pressione delle dita divenne più leggera, con uno strappo s’alzò, liberandosi dalla
morsa che la teneva prigioniera, e partì di scatto verso le luci dell’autogrill.
L’uomo provò a inseguirla, ma la ragazza corse con tutta la forza della disperazione verso quelle
luci. Sentì il suono di un clacson, si voltò. Due fari l’accecarono. Uno stridio di ruote, odore di
gomma bruciat
Etichette: incipit, racconti, scrittura creativa




10 Commenti:
Penso voglia dare immagini vivide, di tipo cinematografico, ma con un linguaggio inadeguato, un po' sterile, che non riesce a staccarsi dallo stereotipo.
E poi basta massacrare le donne!!!
Provate a far fuori qualche metalmeccanica.
27 maggio 2008 11.46
scusate: metalmeccanico, ovviamente
27 maggio 2008 11.47
Mi piace di più la seconda versione: è più diretta e più chiara.
Inizierei comunque con “pronto a colpirla un’altra volta”: l’inciso rallenta un po’ la lettura.
Sempre nella seconda versione, toglierei “verso quelle luci”: è una ripetizione, hai già detto che è quella la meta che vuole raggiungere; forse (ma non sono sicura) metterei quel “corse” all’imperfetto.
Infine, lavorerei di più sulle due frasi da “rimase così finché” a “verso le luci dell’autogrill”. Povresti rendere meglio l’idea di lei che sfrutta l’attimo di esitazione del suo carnefice, l’attimo in cui lui allenta la presa.
Aspetto di leggere il seguito :) !
Ciao,
Daniela
27 maggio 2008 12.35
Ciao,
molti di voi mi hanno risposto in privato che sono disponibili per un workshop. A questo punto è meglio se continuiamo qui la discussione e proponiamo un paio di date.
La mia sarebbe: domenica 8 giugno così non siete ancora in vacanza. Che disponibilità c'è a riguardo?
28 maggio 2008 10.12
Ciao Paolo,
per la data da Te indicata dell'8-6-2008 per il sottoscritto non è fattibile. Se possibile andrebbe bene verso la fine giugno o a luglio 2008.
Buona giornata.
Lorenzo
28 maggio 2008 11.38
Per il momento, gli unici impegni sicuri che ho per giugno-luglio sono sabato 7 giugno e il weekend del 12-13 luglio.
A parte queste date, le altre vanno benissimo.
Ciao e a presto!
Daniela
29 maggio 2008 15.21
Ciao Paolo, anch'io sarei interessato ad un nuovo laboratorio. Per le date, mi andrebbero bene quelle di Lorenzo. Fammi sapere
Ciao Carlo Basaglia
29 maggio 2008 22.06
Allora, nessuna novità sul fronte workshop?
daniela
6 giugno 2008 19.01
Che ne dite di sabato 5 luglio?
Daniela
8 giugno 2008 17.17
Luglio? In quanti sareste? Per me si potrebbe anche fare...
9 giugno 2008 9.24
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